enpam

ENPAM

La Fondazione E.N.P.A.M. (Ente Nazionale Previdenza e Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri) è un ente previdenziale e assistenziale dei medici. Si tratta di una fondazione privata a cui ogni medico iscritto all’albo viene automaticamente iscritto.

Il fondo che interessa maggiormente i neo abilitati è il Fondo di Previdenza Generale che si divide in due quote: A e B.

ENPAM - Studio Lanzi e Associati

QUOTA A

CHI? Obbligatoria per tutti gli iscritti all’ordine, indipendentemente dal reddito annuo. Va pagata quindi anche se non si percepisce alcun reddito professionale. Il pagamento della Quota A non è una tassa, ma permette da un lato di maturare una posizione previdenziale con interessi vantaggiosi e dall’altro di accedere a tutti servizi offerti dalla Fondazione Enpam.

QUANDO? La quota A va versata annualmente. La scadenza è il 30 Aprile.

I medici ed i dentisti potranno decidere di versare i contributi in un’unica soluzione o dividere il versamento in quattro rate, senza interessi, con scadenze: 30 Aprile, 30 Giugno, 30 Settembre e 30 Novembre.

QUANTO? La quota A è differenziata in base all’età e le varie fasce incrementali vengono rimodulate periodicamente dall’E.N.P.A.M.

  • € 234,11 annui fino a 30 anni di età;
  • € 454,42 annui dal compimento dei 30 fino ai 35 anni di età;
  • € 852,74 annui dal compimento dei 35 fino ai 40 anni di età;
  • € 1574,86 annui dal compimento dei 40 fino al raggiungimento del requisito anagrafico per la pensione;
  • € 840,14 annui per tutti gli iscritti ultraquarantenni ammessi a contribuzione ridotta.

Si ricorda che la QUOTA A è interamente deducibile dal reddito ai fini IRPEF.

COME? L’E.N.P.A.M. invia a domicilio il bollettino da pagare in unica soluzione o in forma rateizzata. In alternativa si può optare per la domiciliazione bancaria, la cui richiesta va effettuata, compilando l’apposito modulo presente nella propria area riservata, entro il 15 Marzo.

QUOTA B

Il contributo previdenziale “Quota B” va versato in ragione dello svolgimento di attività libero professionale e proporzionalmente al reddito prodotto.

L’obbligo di contribuzione Quota B dipende dalla tipologia ed entità del reddito prodotto nell’anno precedente. In particolare, il reddito non deve essere soggetto ad altre forme di copertura previdenziale obbligatoria.

Tale reddito non deve derivare da attività svolta in convenzione o in accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale, ad esempio MMG, pediatra di libera scelta, continuità assistenziale, specialista ambulatoriale, specialista esterno.

Tale reddito deve essere maggiore di una certa soglia che viene specificata nel modello D personalizzato inviato a domicilio in forma cartacea.

COME SI CALCOLA IL REDDITO DI QUOTA B

Bisogna sottrarre, al reddito totale che soddisfi tutte le suddette condizioni, le spese sostenute per produrlo (ossia le cosiddette spese che possono essere “scaricate”).

Bisognerà compilare e inviare il modello D solamente se il reddito risultante supera la soglia indicata dal modello stesso.

QUANDO? Per l’invio del modello D la scadenza è il 31 luglio. Nel giro di qualche mese l’E.N.P.A.M. calcolerà l’importo dovuto e spedirà al domicilio il bollettino da pagare.

Per il pagamento vero e proprio la scadenza è il 31 ottobre. 

Se il bollettino MAV non dovesse arrivare è comunque possibile scaricarlo dall’area privata del portale E.N.P.A.M. 

É possibile rateizzare il pagamento della quota B che potrà essere versato in un’unica soluzione entro il 31 ottobre, in due soluzioni che scadono il 31 ottobre e il 31 dicembre o in cinque rate con scadenza il 31 ottobre, il 31 dicembre, il 28 febbraio*, il 30 aprile* e il 30 giugno.

}

dal lunedì a venerdì
9:00/13:00 – 14:00/18:00

COMPILA E CONTATTACI

15 + 14 =