Regime forfetario

È il regime fiscale agevolato, che le persone fisiche possono adottare per esercitare la propria attività professionale.
Si può adottatore in caso inizio dell’attività professionale, all’atto della richiesta di apertura della Partita IVA, esercitando apposita opzione.
Per chi già esercita l’attività professionale, può accedere al regime forfetario se il professionista nell’anno precedente ha contemporaneamente:

  • percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 65.000 euro;
  • sostenuto spese per lavoro accessorio, lavoro dipendente e compensi a collaboratori per un importo complessivo non superiore a 20.000 euro lordi.

Non possono accedere al regime forfetario:

  • i professionisti che partecipano contemporaneamente a società di persone, associazioni professionali o imprese familiari ovvero che controllano direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte individualmente;
  • coloro che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e/o assimilati di importo superiore a 30.000 euro, tranne nel caso in cui il rapporto di lavoro dipendente nell’anno precedente sia cessato;
  • i non residenti, ad eccezione di coloro che risiedono in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono in Italia almeno il 75% del reddito complessivamente realizzato;
  • le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili a tali datori di lavoro, fatta eccezione per chi inizia una nuova attività dopo aver svolto il periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni.

Il regime forfetario cessa di avere efficacia a partire dall’anno successivo a quello in cui viene meno anche uno solo dei requisiti di accesso ovvero si verifica una delle cause di esclusione.

Vantaggi Regime Forfettario

Il regime forfettario consente di svolgere l’attività professionale con modalità semplificate e prevede una serie di vantaggi:

  • Esonero dalla fattura elettronica per i compensi non oggetto di invio al sistema TS;
  • Divieto di trattenuta del 20% a titolo di ritenuta d’acconto da parte del cliente;
  • Assoggettamento ad imposta sostitutiva nella misura del 15% che in alcuni casi è ridotta al 5%.

Reddito e tassazione

Il reddito imponibile è determinato applicando il coefficiente di redditività previsto per i liberi professionisti, pari al 78% all’ammontare dei compensi percepiti;
Dal reddito determinato forfetariamente si deducono i contributi previdenziali versati all’ENPAM.
Al reddito imponibile si applica un’unica imposta sostitutiva nella misura del 15%.

Maggiori vantaggi per chi avvia una nuova attività

L’imposta sostitutiva è ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività in presenza dei seguenti requisiti:

  • Non aver esercitato attività professionale nei 3 anni precedenti, anche in forma associata;
  • L’attività professionale da intraprendere non deve costituire una prosecuzione di altra precedentemente svolta sia come lavoro dipendente sia come lavoratore autonomo, è escluso il periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni
  • Se viene proseguita l’attività svolta da altro soggetto, nell’anno precedente occorre aver rispettato i requisiti per entrare nel regime forfettario.